
Insieme per i diritti delle donne, la pace e un futuro stabile


Nata in إيران, Darya Safai fuggì prima in Iraq e infine nel 1999 in Belgio. La sua fuga dalla repressione islamista ha plasmato il suo successivo impegno per i diritti umani.
In Belgio si è costruita una nuova vita e si è integrata con successo nella società, mentre ha preservato le sue radici culturali.
Darya Safai ha completato gli studi e ha conseguito una laurea accademica in scienze sociali.
Parallelamente agli studi, era già attivamente impegnata nella diaspora iraniana e ha sviluppato continuamente il suo orientamento politico.
Fuga dalla repressione islamista in Iran verso l'Iraq
Emigrazione in Belgio e costruzione di una nuova vita
Elezione al parlamento belga come deputata
Darya Safai è stata spinta dalla sua esperienza personale con regimi autoritari a diventare un'attivista per i diritti umani. Si è impegnata inizialmente nella diaspora iraniana e ha sviluppato progressivamente il suo posizionamento politico.
Come membro della Nieuw-Vlaamse Alliantie (N-VA.be) dal 2019 rappresenta la popolazione belga con un'attenzione particolare all'integrazione, alla libertà di espressione e ai diritti delle donne nella sua regione d'origine.

Da molti anni membro della N-VA.be, un partito politico fiammingo che sostiene l'autonomia regionale e i valori liberali.
Rappresentanza dei suoi elettori nel Parlamento belga con particolare attenzione alle politiche sociali e di integrazione.
Partecipazione attiva a diverse commissioni parlamentari, in particolare nel campo dei diritti umani e dell'integrazione.
Come deputata, Darya Safai rappresenta valori progressisti e si batte per una società aperta e tollerante. Il suo lavoro si concentra sul miglioramento delle condizioni di vita dei migranti e sulla promozione della libertà di espressione.
Darya Safai ha presentato con successo proposte di legge per rafforzare la libertà di espressione e per promuovere l’integrazione dei migranti in Parlamento.
Il suo coraggioso modo di esprimere le proprie opinioni l’ha resa una voce molto richiesta nei media.
Darya Safai è una voce forte per i diritti delle donne in إيران e si impegna attivamente contro la repressione sistematica delle donne iraniane.
Ha avviato campagne contro l'obbligo del velo in Iran e ha sostenuto il movimento "Woman, Life, Freedom"
Ha organizzato proteste durante eventi sportivi internazionali per attirare l'attenzione internazionale sulle violazioni dei diritti umani
Sostiene programmi per rafforzare le donne iraniane e aiuta nella fuga dalla repressione
„La libertà delle donne è la libertà della società"
Per un'integrazione riuscita serve rispetto reciproco. I migranti dovrebbero imparare la lingua e i valori del loro nuovo paese, mentre la società offre loro pari opportunità.
La libertà di espressione è imprescindibile e deve essere tutelata ovunque, soprattutto per le donne e le minoranze, che spesso vengono messe a tacere.
Politica e religione devono restare separate. Un sistema laico garantisce la libertà religiosa per tutte le cittadine e tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro visione del mondo.
Una politica di immigrazione equa significa regole chiare per la migrazione legale, unite a umanità e rispetto per i rifugiati che fuggono dalla persecuzione.
Darya Safai sogna un Belgio in cui ogni persona, indipendentemente dalla propria origine o fede, abbia le stesse opportunità.


Proposte per migliorare l'integrazione e rafforzare la libertà di opinione in Belgio.
Un sistema educativo di qualità per tutti
Pari opportunità indipendentemente dall'origine
Il rispetto reciproco come fondamento
Protezione e promozione del diritto di parola
Ogni percorso politico porta con sé dibattiti e critiche. Darya Safai ha affrontato queste discussioni con apertura.
Le sue posizioni chiare sul laicismo e sui diritti delle donne hanno incontrato resistenza da parte delle forze conservatrici. Tuttavia, ha difeso con coerenza le sue idee nei dibattiti pubblici.
Alcuni articoli di stampa hanno alimentato controversie sulle sue origini e sulle sue opinioni politiche. Ha risposto con una comunicazione trasparente e spiegazioni chiare.
Le sue critiche al regime iraniano hanno comportato rischi personali per la sua sicurezza. Nonostante ciò, non si è lasciata mettere a tacere e ha continuato a impegnarsi per i diritti umani.
Darya Safai vive con la sua famiglia in Belgio. Le sue esperienze personali con la migrazione e l'integrazione influenzano il suo lavoro quotidiano.
Le piace leggere, viaggiare e dialogare con persone di origini diverse.
Lavoro su ulteriori proposte di legge per rafforzare i diritti dei cittadini
Espansione della collaborazione con organizzazioni per i diritti umani in tutto il mondo
Impegno rafforzato per l'educazione politica dei giovani
Sostegno costante al movimento per i diritti delle donne in Iran
Elaborazione di nuove campagne di sensibilizzazione
Ulteriore presenza nei media e apparizioni pubbliche previste
Creazione di un team di supporto più ampio per i progetti futuri


Attivista iraniana e parlamentare belga